Italia da Vivere

World to know and live

(Lazio – Roma) A Roma è tempo di Carnevale!

Lascia un commento

  Buonasera a tutti! Questa sera nell’ambito della  rubrica A spesso per la città vorrei parlarvi di un evento che in questi giorni ci sta coinvolgendo tutti: Il Carnevale!
 Il Carnevale romano, si festeggia a nel periodo che precede la Quaresima. Le sue origini risalgono ai Saturnali o alle Dionisiache , festività religiose dell’antica Roma caratterizzate da divertimenti pubblici, riti orgiastici, sacrifici, balli e dalla presenza di maschere. Nell’antica Roma il Carnevale si festeggiava anche con il “Ludus carnelevarii” : una caccia agli animali selvatici nella zona di Testaccio in prossimità di quello che si pensava fosse il sepolcro di Remo. L’evento era una rievocazione dell’atto cruento che aveva dato origine alla nascita di Roma; dalla fonte ecclesiastica è stato interpretato come un atto di liberazione dai propri peccati che si raffigurano negli animali selvatici. L’evento era dedicato ad un temporaneo sovvertimento dell’ordine sociale, con mascheramenti, scherzi e in qualche caso dissolutezza. La licenza sessuale riconducibile ai riti di fecondità della terra e l’usanza di bruciare un fantoccio come nei sacrifici primitivi, sono alcuni dei riti che simbolicamente ancora caratterizzano questa festa liberatoria e, anche se il Cristianesimo moderò i festeggiamenti a partire dall’anno Mille,  il Carnevale divenne uno degli appuntamenti più attesi acquisendo un’importanza unica nel panorama europeo.
Successivamente la festa venne rappresentata dall’aristocrazia romana con sfilate di carri allegorici che rievocavano la storia degli antenati. Talmente grande era la fama del Carnevale romano che oscurò quello di Venezia per maestosità ed eleganza  nel Rinascimento, ispirando artisti e poeti.  Al ritorno dei Papi, esiliati ad Avignone, il Carnevale venne riformato soprattutto per opera di Papa Paolo II, famosa è la “Corsa dei Berberi” o le  artistiche mascherate per inaugurare la sua dimora (Palazzo Venezia, a ridosso della Chiesa di San Marco, protettore di Venezia), in cui i cavalli correvano senza fantino e purtroppo, nella loro corsa sfrenata, procurarono vari morti. Dalla metà del XV secolo i giochi, per volontà del papa  si svolsero in via Lata (attuale via del Corso), che tra il ‘600 e il ‘900 fu il vero asse principale della vita sociale ed economica di Roma.  Sotto il pontificato di Giulio II e Paolo III, le corse dei cavalli proseguirono, ma furono aggiunte le sfilate di carri che rappresentavano il Carnevale con enormi statue in cartapesta. A partire dal X secolo si svolsero festeggiamenti carnevaleschi sul monte Testaccio e sul monte del Cieceo Agonale, con l’intento di richiamare l’antica festività romana. La principale maschera del carnevale romano era Rugantino, ma erano presenti anche i vari Norcini, Aquilani, Facchini e Pulcinella nonché Meo Patacca, il Generale Mannaggia La Rocca, Cassandrino, Don Pasquale de’ bisognosi.
Quando i papi non ebbero più il prestigio di cui godevano, anche il Carnevale si smorzò sia a  causa di disordini interni che della carestia. Infatti si vedevano solo rare maschere frutto dell’improvvisazione del popolo. Nel frattempo si faceva largo lo spettacolo con i comici. Nel ‘600 in occasione di feste nobiliari, il Carnevale venne riportato alla ribalta con grandiose mascherate. Nei secoli successivi  la festa subì numerosi  mutamenti, fra danze popolari e carri allegorici allestiti dal potere dominante nei vari periodi storici. Nel 1883 le corse dei cavalli, dopo diversi incidenti, vennero vietate e forse è proprio da quella data che si può definire finito lo sfarzo del Carnevale Romano.
In questi giorni a Roma è un susseguirsi di eventi, feste e sfilate in maschera: Quest’anno il tema della manifestazione sarà ispirato ai viaggi e alle grandi scoperte e per le sfilate saranno indossati i bellissimi costumi del Teatro dell’Opera di Roma. Il cuore della manifestazione, come per le passate edizioni, è rappresentato dall’arte equestre, in omaggio alla tradizione del Carnevale rinascimentale il cui evento principale era la rinomata corsa dei cavalli berberi. Il Carnevale Romano 2012 è stato inaugurato sabato 11 febbraio nel Villaggio del Carnevale allestito a piazza del Popolo. Come già detto, la sfilata d’apertura su via del Corso a cui prenderanno parte oltre cento cavalli, carrozze, figuranti in costume, attori della commedia dell’arte, artisti equestri, gruppi storici, è sabato 18 febbraio alle ore 15.  Al corteo è prevista anche la partecipazione della fanfara a cavallo dell’VIII Reggimento dei Lancieri di Montebello, del IV Reggimento Carabinieri a cavallo, della Polizia di Stato a cavallo e del Corpo Forestale dello Stato, e delle rappresentanze buttere del Lazio. Nelle strade e nelle piazze della città gli artisti di strada e i Gruppi Storici del Lazio tutti i pomeriggi dalle 15.30 alle 18.30 si esibiranno nelle aree di piazza del Popolo, piazza Navona, piazza di Spagna,  via del Corso, Castel Sant’Angelo, con attività di animazione e spettacoli dal vivo. Sede principale della manifestazione sarà il villaggio allestito a piazza del Popolo dove, grazie alla collaborazione del Teatro dell’Opera di Roma, che fornirà tutti i costumi per gli eventi del Carnevale, sarà realizzato un allestimento scenico ideato dal maestro scenografo Arch. Maurizio Varamo.  Importanti i gemellaggi internazionali e nazionali con il Carnevale Romano 2012:  dal festival dedicato al teatro equestre Cheval Passion della città di Avignone  alla “Fete des Lumières” di Lione, dal Carnevale di Viareggio al Carnevale di Acireale, a quello di Ascoli Piceno. Ogni sera, durante la manifestazione, illuminazioni scenografiche e proiezioni video animeranno la facciata di Porta del Popolo, lato piazza del Popolo, con effetti di forme e colori grazie all’utilizzo di tecniche di mapping 3D e alla collaborazione di ACEA.
Tante poi le attività dedicate ai  bambini e molte si svolgeranno in piazza del Popolo. In collaborazione con l’Assessorato alla Famiglia all’Educazione e ai Giovani – Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici, le mattine dei giorni feriali dal 13 al 21 febbraio verrà proposto un breve approccio agli amici quadrupedi per i bambini delle scuole della Capitale. Si svolgeranno inoltre, sabato 18 e domenica 19 dalle 9 alle 13, laboratori manuali e didattici sul Carnevale aperti a bambini e famiglie.La manifestazione si conclude la sera del 21 febbraio con un grande spettacolo di fuochi d’artificiobarocchi dalla terrazza del Pincio.

Alcuni eventi:

 
Il Carnevale dei superstiziosi
Piazza del Popolo
Venerdì 17 Febbraio

 

Prove aperte dello spettacolo "I cavalli di Roma"
Piazza del Popolo
Venerdì 17 Febbraio
ore 18.00/20.00
 

 

Giornata dell'orgoglio Buttero
Piazza del Popolo
Sabato 18 Febbraio
ore 10.00
 

 

Grande sfilata rinascimentale
Piazza del Popolo
Sabato 18 Febbraio
ore 15.00
 

 

I cavalli di Roma
Piazza del Popolo
da Sabato 18 Febbraio a Domenica 19 Febbraio
ore 18.15
 
 
Giorgia M
 
 
 

Autore: Giorgia M

operatore per i beni culturali e catalogatrice libri e opere d'arte

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...